Allium neapolitanum Cirillo- Pl. Rar. Neap. i. 13. I. 4. (IK)
Allium candidissimum Cav.
Alliaceae (Liliaceae secondo la classificazione tradizionale)Aglio napoletano, Aglio biancoForma Biologica: G bulb - Geofite bulbose. Piante il cui organo perennante è un bulbo da cui, ogni anno, nascono fiori e foglie.
Descrizione: Pianta erbacea, bulbosa con
bulbo contornato da numerosi bulbilli generalmente rossastri,e con
steli fiorali alti 20-50 cm, privi di foglie, con sezione trasversale a contorno triangolare con due angoli acuti ed uno ottuso.
Le
foglie nastriformi, in numero di 2 o 3 sono lunghe fino a 35 cm, inguainano le stelo per un quarto della sua lunghezza e sono carenate nella pagina inferiore.
L’
infiorescenza è un’ombrella densa, larga fino a 9 cm, a forma più o meno emisferica che inizialmente è avvolta da una spata papiracea ad una sola valva che ha forma ovata e acuminata, persistente anche dopo la fioritura.
I
fiori bianchi, profumati, ermafroditi, con 6 petali smussati e antere scure che ingialliscono con l’età, hanno forma di stella della dimensione massima di due cm, e sono portati da peduncoli fiorali tutti più o meno della stessa lunghezza che sono più lunghi della spata e tre volte più lunghi dei fiori. Sono impollinati da api ed altri insetti.
Il
frutto è una capsula circondata dai tepali disseccati.
Tipo corologico: Steno-Medit. - Specie con areale limitato alle coste mediterranee, (area dell'Olivo).
Antesi: Maggio - Giugno
Distribuzione in Italia: Originaria della regione mediterranea dove è ovunque distribuita in Italia sembra assente solo in Val d'Aosta ed è dubbia in Piemonte e Calabria mentre è naturalizzata in Trentino Alto Adige, Marche e Molise.
Habitat: cresce di preferenza su terreni ombrosi e umidi, prati, parchi, vigne, bordi stradali, giardini, radure boschive, dal piano fino a 800 m
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Etimologia: Dal latino Allium che è il nome latino di questa pianta che deriva da una parola celtica "all" che significa pungente, caldo. Il nome specifico fa riferimento alla zona di provenienza o di maggior sviluppo.
Proprietà ed utilizzi: Come la maggior parte degli Allium, contiene di un antibiotico l' allicina, che gli conferisce proprietà ipotensive, antibiotiche, disinfettanti, ipoglicemizzanti. Inoltre ricerche recenti indicano che ha benefici effetti sulle malattie cardiovascolari.
In cucina può essere consumato crudo in insalata o cotto per insaporire minestre e pietanze.
Viene utilizzato nella preparazione di repellenti contro tarme ed altri insetti ed anche, a volte, nei giardini come pianta ornamentale.
Curiosità: da sempre consigliato da medici e guaritori ecco cosa scrive
Sir John Harrington all'inizio del XVII secolo su
“The Englishman’s Doctor” :
L’aglio ha poi la proprietà di salvare dalla morte;
sopportalo, anche se rende l’alito disgustoso,
e non disprezzarlo come taluni,
convinti che faccia soltanto
bruciare gli occhi, bere smoderatamente
e maleodoraree nonostante venga considerato un ottimo condimento in cucina non tutti la pensano così, infatti non tutti riescono a sopportare il suo forte e poco piacevole odore:
Fuggi più che puoi il Frizzo assassino,
il crudele Motteggio e il Riso impuro
che fanno lacrimare l'occhio dell'Azzurro,
e tutto quest'aglio di bassa cucina!Da
“Arte poetica” di
Paul VerlaineAttenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a mero scopo informativo e devono essere prescritte e consigliate dal medico.______________________________________________________________________________Principali Fonti Flora d'Italia di S. Pignatti
An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora - F.Conti, G.Abbate, A.Alessandrini, C.BlasiScheda realizzata da Giuliano Salvai - Foto di Giuliano Salvai